Come mettere casa in affitto, senza sbagliare i passaggi.
Affittare per la prima volta significa scoprire venti adempimenti uno alla volta, quasi sempre nell’ordine sbagliato. Affittizen Start li mette in fila per il tuo immobile e ti accompagna fino alla firma.
Affittizen fornisce informazioni e strumenti organizzativi, non consulenza legale o fiscale. Gli adempimenti cambiano per Comune, Regione e tipo di contratto: verifica sempre con un professionista prima di firmare o presentare documenti.
Perché è più complicato di quanto sembri
Le fonti si contraddicono
Forum, blog e parenti danno risposte diverse, spesso vecchie di riforme. Quello che valeva due anni fa può non valere più.
Dipende da dove sei
Gli accordi territoriali, alcune comunicazioni e certi vincoli cambiano da Comune a Comune. Una guida nazionale non basta.
Dipende da chi sei
Il regime fiscale conveniente dipende dal tuo reddito complessivo, non dall’immobile. Nessuna guida può deciderlo per te.
L’ordine conta
Alcuni documenti servono prima della firma, altri entro trenta giorni dopo. Farli nell’ordine sbagliato costa tempo e a volte denaro.
Come funziona
01 Descrivi l’immobile
Indirizzo, tipo, stato e a chi vorresti affittarlo. Bastano pochi minuti.
02 Ricevi la tua checklist
Non un articolo generico: i passaggi che riguardano il tuo immobile, nel loro ordine, con cosa serve per ognuno.
03 Raccogli i documenti
Ogni voce dice cosa procurare e a chi chiederlo. Li carichi man mano e restano collegati all’immobile.
04 Decidi con un professionista
Dove la risposta dipende dal tuo caso, ti mettiamo in contatto con un commercialista o un legale.
05 Arrivi pronto alla firma
Contratto scelto, documenti in mano, scadenze in calendario.
06 Passi alla gestione
L’immobile è già in Affittizen: quando l’inquilino entra, la locazione parte da lì.
Cosa c’è nella checklist
Questi sono i passaggi che un proprietario residenziale incontra in Italia. La tua lista sarà un sottoinsieme di questi, ordinato e adattato al tuo immobile: non tutte le voci valgono per tutti.
Affittizen fornisce informazioni e strumenti organizzativi, non consulenza legale o fiscale. Gli adempimenti cambiano per Comune, Regione e tipo di contratto: verifica sempre con un professionista prima di firmare o presentare documenti.
L’immobile
Prima ancora del contratto, l’immobile deve essere in regola e documentato. È la parte che i proprietari alle prime armi scoprono più tardi, di solito quando serve subito.
Attestato di Prestazione Energetica (APE)
Va richiesto a un tecnico abilitato e allegato al contratto. Senza, la locazione parte già irregolare.
Conformità degli impianti
Documentazione di elettrico, gas e riscaldamento, e libretto della caldaia con le revisioni in regola.
Dati catastali e conformità
Visura e planimetria aggiornate: i dati catastali finiscono nel contratto e nella registrazione, e devono corrispondere allo stato reale.
Agibilità e regolarità urbanistica
Verifica che l’immobile possa essere legittimamente abitato e che non ci siano difformità aperte.
Regolamento condominiale
Alcuni regolamenti limitano l’uso o vanno consegnati all’inquilino. Va letto prima, non dopo la prima contestazione.
Il contratto
Il tipo di contratto decide durata, disdetta, canone massimo e trattamento fiscale. È una scelta, non un modulo: cambiarla dopo significa rifare tutto.
Scelta del tipo di contratto
Libero (4+4), concordato (3+2), transitorio o per studenti: cambiano durata, disdetta, canone e fiscalità.
Attestazione per il canone concordato
Se scegli il concordato, il canone massimo dipende dagli accordi territoriali del tuo Comune e serve un’attestazione.
Deposito cauzionale e garanzie
Importo, modalità di restituzione e interessi vanno messi per iscritto insieme a eventuali garanzie.
Clausole e allegati
Spese a carico di chi, animali, subaffitto, manutenzioni ordinarie: quello che non è scritto diventa una discussione.
Il regime fiscale
Come tassare il canone è la decisione con l’impatto economico più grande, e dipende dalla tua situazione personale. Qui Affittizen non risponde al posto tuo: ti porta da chi può farlo.
Cedolare secca o tassazione ordinaria
La scelta incide sull’imposta, sull’imposta di registro e di bollo e sulla possibilità di aggiornare il canone. Dipende dal tuo reddito complessivo.
Imposta di registro e bollo
Dovute o meno a seconda del regime scelto, e da versare con la registrazione.
Effetti su IMU e dichiarazione
Locare cambia come l’immobile pesa in dichiarazione e, in alcuni casi, l’aliquota applicabile.
Adempimenti e consegna
Gli ultimi passaggi sono quelli con le scadenze vere. Saltarli o farli tardi ha conseguenze concrete.
Registrazione del contratto
Il contratto va registrato presso l’Agenzia delle Entrate, con il modello previsto e i dati dell’immobile e delle parti.
Comunicazioni dovute
A seconda del caso possono servire comunicazioni all’autorità di pubblica sicurezza e all’amministratore di condominio.
Verbale di consegna
Stato dell’immobile, letture dei contatori, chiavi consegnate e foto. È la prova che serve all’uscita.
Volture e utenze
Intestazione delle utenze, letture iniziali e chi paga cosa, messo per iscritto.
Dove ti passiamo a un professionista
Ci sono domande a cui un software non deve rispondere. La convenienza della cedolare secca dipende dal tuo reddito complessivo; la conformità urbanistica richiede un tecnico che guardi le carte; una clausola dubbia richiede un legale. In questi casi Affittizen non prova a indovinare: prepara il quadro e ti mette in contatto con chi può decidere, portandosi dietro i dati che hai già inserito.
Commercialisti e consulenti fiscali
Regime fiscale, imposte dovute, effetti sulla dichiarazione.
Tecnici e certificatori
APE, conformità impianti, planimetrie e regolarità urbanistica.
Legali
Clausole particolari, situazioni condominiali, casi non standard.
Associazioni della proprietà
Attestazione del canone concordato dove previsto.
E poi?
Quando il percorso è chiuso, l’immobile non è un documento in una cartella: è già una scheda dentro Affittizen, con i suoi allegati e le sue scadenze. Da lì trovi l’inquilino, apri la locazione e la gestisci — senza reinserire niente.
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