Affittare casa è pieno di passaggi che nessuno tiene insieme.
Pastore nasce per rimettere in ordine quei passaggi: la ricerca, il contratto, i pagamenti, le richieste. Per chi affitta e per chi dà in affitto.

Il problema si vede bene da vicino. Chi cerca casa manda decine di messaggi, non riceve risposta, non sa se l’immobile è ancora libero. Chi la dà in affitto rincorre bonifici, ricevute, richieste di intervento e documenti sparsi fra allegati e conversazioni. Ogni passaggio funziona da solo, ma nessuno li tiene insieme.
La parte interessante è che la ricerca dell’immobile è solo l’inizio. Un contratto di locazione dura anni, e in quegli anni succedono cose ogni mese: il canone da pagare, la caldaia da sistemare, un documento da ritrovare. È lì che oggi le persone tornano a email e messaggi, perché non c’è un posto dove quelle cose vivono insieme.
Abbiamo costruito Pastore attorno a quell’idea: trovare casa e gestirla nello stesso posto. Il portale porta le persone sull’immobile; quello che viene dopo, con i suoi pagamenti e le sue richieste, le tiene collegate.
Il portale serve a trovare casa. La piattaforma serve a viverci.
Come lavoriamo
Una cosa alla volta, fatta davvero
Preferiamo poche funzioni che funzionano a molte annunciate. Quello che non è pronto lo indichiamo come in sviluppo.
Stesse informazioni per entrambi
Inquilino e proprietario vedono lo stesso stato: nessuna versione diversa della stessa storia.
Numeri verificabili
Non pubblichiamo statistiche, recensioni o premi che non possiamo dimostrare.
A che punto siamo
Il sito e le aree riservate sono online; gli accessi personali e il database arrivano nella prossima fase. Le aree inquilini e proprietari si possono già visitare in anteprima, con dati di esempio dichiarati come tali.